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Certificazioni ambientali: tutte le linee guida della ISO 14000

Sei un imprenditore e stai pensando di intraprendere un percorso per acquisire delle certificazioni ambientali? La tutela e il rispetto per l’ambiente è ormai un elemento imprescindibile per qualunque organizzazione. In questo articolo ti illustreremo le azioni e gli strumenti che le aziende possono impiegare per ridurre il proprio impatto ambientale.

Le certificazioni ambientali: la famiglia ISO 14000

certificazioni ambientali 13 Giugno 2016 Non categorizzato Certificazioni ambientali iso 14001

Le certificazioni ambientali permettono alle organizzazioni di attuare strategie ambientali a 360°, dalla progettazione al monitoraggio dei risultati ottenuti.

La famiglia delle norme UNI ISO 14000 fornisce alle aziende gli strumenti per gestire le proprie responsabilità ambientali e migliorare le prestazioni.

Una caratteristica di tutti i requisiti ISO 14000 è la loro natura volontaria, cioè l’assenza di alcuna costrizione legislativa al loro utilizzo.

Vediamo nel dettaglio le certificazioni ambientali, le linee guida e le norme che compongono la serie.

ISO 14001 – Sistema di gestione ambientale

La norma può essere attuata da qualunque organizzazione che intende conseguire un miglioramento nell’esercizio delle proprie attività attraverso l’adozione di un sistema di gestione ambientale.

Con un sistema efficace, un’azienda può monitorare costantemente le proprie prestazioni e migliorarle, soddisfacendo le sempre più alte aspettative degli stakeholder in termini di responsabilità sociale d’impresa.

ISO 140031 – Linee guida su come un’organizzazione può valutare le proprie performance ambientali

La norma è applicabile indipendentemente dal tipo, dimensione e complessità dell’organizzazione e fornisce le linee guida su come valutare le proprie prestazioni ambientali.

ISO 14020 – Marchi e dichiarazioni ambientali di prodotto

La norma stabilisce i principi guida per lo sviluppo e l’utilizzo di etichette e dichiarazioni ambientali che forniscono informazioni sulle prestazioni ambientali di un prodotto o servizio.

Lo scopo delle etichette e dichiarazioni ambientali, mediante la comunicazione di informazioni accurate e verificabili, è promuovere la domanda e l’offerta di quei prodotti e servizi che causano un minor danno ambientale, contribuendo a stimolare un processo di miglioramento ambientale continuo guidato dal mercato.

ISO 14021 Tipologia II Autodichiarazioni ambientali di prodotto: dichiarazioni verificate e attendibili delle caratteristiche ambientali di prodotto

La norma specifica i requisiti per le asserzioni ambientali autodichiarate, comprendendo dichiarazioni, simboli e grafici riguardanti i prodotti. Inoltre descrive i termini selezionati utilizzati comunemente nelle asserzioni ambientali e fornisce qualifiche per il loro utilizzo. La norma espone anche una metodologia generale di valutazione e verifica delle stesse.

ISO 14024 Tipologia I Certificazioni ambientali di prodotto (es. EU Ecolabel, Blu Angel, White Swan)

La norma stabilisce i principi e le procedure per lo sviluppo di programmi di etichettatura ambientale di Tipo I, includendo la selezione delle categorie di prodotto, dei criteri ambientali di prodotto e delle caratteristiche funzionali di prodotto. Inoltre stabilisce le procedure di certificazione per l’assegnazione delle etichette.

ISO 14025 Tipologia III Dichiarazioni ambientali di prodotto basate sul Life Circle Assessment (es. EPD Environmental Product Declaration)

La norma stabilisce i principi e le procedure per lo sviluppo delle dichiarazioni ambientali di Tipo III e dei programmi corrispondenti. Inoltre determina i principi relativi all’utilizzo delle informazioni ambientali in aggiunta a quelli forniti dalla UNI EN ISO 14020.

ISO 14040 – Linee guida per il calcolo dell’LCA (Life Circle Assessment)

La norma specifica i requisiti e fornisce le linee guida per la valutazione del ciclo di vita di un prodotto (LCA). Il ciclo di vita considera tutti i processi relativi al funzionamento di un prodotto: dall’estrazione delle materie in fase di produzione allo smaltimento di tutti i rifiuti finali, passando per l’uso e il mantenimento del prodotto. L’impatto ambientale attraverso l’intero ciclo di vita del prodotto è rappresentato da tutte le sostanze prelevate dall’ambiente (Input) e dalle relative emissioni (Output).

ISO 14062 – Integrazione degli aspetti ambientali nella progettazione e sviluppo di prodotto

La norma descrive concetti e procedimenti per integrare aspetti ambientali nella progettazione e sviluppo di un prodotto. È applicabile indipendentemente dal tipo, dimensione e complessità dell’organizzazione e a qualsiasi prodotto.

ISO 14063 – Linee guida per la comunicazione ambientale

La norma fornisce alle aziende una guida sui principi generali, la politica, la strategia e le attività relative alla comunicazione ambientale interna ed esterna. È applicabile a tutte le organizzazioni, indipendentemente dalla presenza o meno di un sistema di gestione ambientale.

I principi di comunicazione ambientale esplicitati nella norma sono:

  • Trasparenza: rendere disponibili i processi, le procedure, i metodi, le fonti dei dati e le assunzioni utilizzate nella comunicazione ambientale a tutte le parti interessate.
  • Appropriatezza: fare in modo che l’informazione fornita sia rilevante per le parti interessate usando formati, linguaggi e media che incontrino i loro bisogni ed interessi.
  • Credibilità: comunicare in modo onesto e leale, fornire informazioni veritiere e non fuorvianti utilizzando metodi e indicatori riconosciuti e riproducibili.
  • Capacità di rispondere: assicurarsi che la comunicazione sia commisurata ai fabbisogni delle parti interessate, rispondere alle loro richieste e preoccupazioni in modo tempestivo.
  • Chiarezza: accertarsi che gli approcci e il linguaggio utilizzati siano comprensibili.

ISO 14064 – Gas ad effetto serra

La norma specifica gli standard internazionali di calcolo e verifica delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG – greenhouse gases) e fornisce un valido strumento alle aziende che vogliono ridurre le proprie emissioni. La norma è formata da tre parti che definiscono le migliori pratiche nella gestione, rendicontazione e verifica dei dati riferiti ai gas ad effetto serra:

  • ISO 14064-1. Dettaglia i principi e i requisiti per progettare, sviluppare, gestire e rendicontare gli inventari di GHG.
  • ISO 14064-2. Riguarda i progetti di GHG sviluppati appositamente per ridurre le emissioni o aumentarne la rimozione.
  • ISO 14064-3. Descrive l’effettivo processo di validazione e verifica delle asserzioni relative ai GHG.

ISO 14065 – Gas ad effetto serra

La norma fornisce i requisiti per accreditare le aziende che hanno ottenuto le certificazioni GHG utilizzando la ISO 14064.

ISO 14067 – Calcolo dell’impronta di carbonio di un prodotto

La norma definisce i principi, i requisiti e le linee guida per la quantificazione e la comunicazione dell’impronta di carbonio di un prodotto (CFP – carbon footprint of a product). Il calcolo comprende la quantificazione di tutte le emissioni di gas ad effetto serra lungo l’intero ciclo di vita di un prodotto, dall’estrazione delle materie prime allo smaltimento.

ISO 14069 – Gas ad effetto serra

La norma (ancora in fase di approvazione) fornisce una guida alle organizzazioni che vogliono calcolare la propria impronta di carbonio per un prodotto o un servizio.

ISO 14045 – Gestione ambientale

La norma (ancora in fase di approvazione) fornisce i principi e le linee guida per effettuare una valutazione di eco-compatibilità. Inoltre stabilisce un quadro metodologico standardizzato a livello internazionale per la valutazione dell’eco-efficienza fornendo una presentazione completa, comprensibile e trasparente delle misure di eco-efficienza.

Certificazioni ambientali di prodotto

Autodichiarazioni: riciclabile/riciclato, compostabile, ciclo di Mobius ISO 700 (ISO 14021)

È un’autodichiarazione resa dal produttore e destinata al consumatore finale relativa a singole caratteristiche ambientali di prodotto.

EU Ecolabel, Blu Angel, White Swan (ISO 14024)

Ecolabel è il marchio europeo che premia la qualità ecologica di un prodotto o un servizio. È uno strumento che viene concesso a quei prodotti e servizi che rispettano i criteri ecologici e prestazionali (criteri di compatibilità ambientale) stabiliti a livello europeo.

Dichiarazioni ambientali di prodotto: EPD – Environmental Product Declaration (ISO 14025)

L’EPD è un documento verificato e registrato che comunica informazioni trasparenti e comparabili sull’impatto ambientale di un prodotto durante il suo ciclo di vita. Questo tipo di dichiarazione, pur non essendo destinata al consumatore finale, si è affermata in alcuni settori, come quello edile e alimentare.

Oltre alle certificazioni e alle linee guida fornite dalla famiglia delle ISO 14000, esistono altri validi strumenti che permettono ad un’organizzazione di valutare il proprio impatto ambientale. Vediamone alcuni.

Certificazioni ambientali di prodotto, sistema o servizio

Sistemi di gestione ambientale di un’organizzazione (pubblica e statale)

EMAS Eco-Management and Audit Scheme

L’EMAS è uno strumento creato dalla Comunità Europea al quale possono aderire volontariamente le organizzazioni per valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali e fornire ai soggetti interessati informazioni sulla propria gestione ambientale.

L’EMAS ha come prerequisito di accesso il rispetto della normativa ambientale applicabile. Soddisfatto tale requisito, al soggetto che intende ottenere la registrazione spetta il compito di identificare gli obiettivi di miglioramento delle prestazioni ambientali, definire il relativo programma di attuazione e descrivere il tutto nella Dichiarazione Ambientale.

Progetti di compensazione della propria impronta di carbonio

certificazioni ambientaliCompensazione del carbonio LifeGate Impatto Zero

Il progetto Impatto Zero di LifeGate calcola, riduce e compensa le emissioni di CO² generate dalle attività di persone ed enti, eventi e prodotti, aziende e organizzazioni attraverso interventi di creazione e tutela di foreste in crescita e lo sviluppo di progetti di efficienza energetica.

Case Studies

Le certificazioni ambientali possono essere di processo o di prodotto a seconda che l’oggetto della certificazione sia il sistema di gestione ambientale del processo di produzione oppure i criteri ecologici utilizzati per l’assegnazione del marchio di qualità ecologica ad un prodotto o servizio.

Vediamo qui di seguito alcuni case studies.

Certificazioni ambientali che riguardano il sistema produttivo e gestionale di un’azienda

1. Azienda con un sistema produttivo innovativo (ISO 14001, ISO 14064, ISO 140063, EMAS)

Nel caso in cui un’azienda decida di implementare il proprio sistema produttivo con nuove tecnologie che puntino all’efficienza energetica o alla riduzione di CO² può adoperarsi per ottenere la certificazione ISO 14001, affiancando all’innovazione tecnologica un sistema di gestione ambientale accreditato.

Inoltre per essere ancor più competitiva sul mercato può dotarsi del Regolamento EMAS. Le linee guida della ISO 14063 possono invece fornire all’azienda validi strumenti per realizzare un’accurata campagna di comunicazione ambientale. Nel caso in cui l’azienda decida invece di ridurre il proprio impatto ambientale sul clima può servirsi della norma ISO 14064 per realizzare un’impronta di carbonio accurata dei propri processi produttivi.

2. Azienda con un sistema produttivo standard o antiquato (ISO 14001)

Nel caso in cui un’azienda non abbia nessuna politica ambientale può decidere se sviluppare un sistema di gestione ambientale o di eco-management. Attraverso la certificazione ISO 14001 può avviare una strategia ambientale e monitorare costantemente il proprio impatto ambientale attraverso specifici audit volti al miglioramento delle proprie prestazioni.

3. Azienda con un elevato impatto ambientale (ISO 14001, ISO 14064, EMAS)

Nel caso in cui un’azienda abbia un elevato impatto ambientale può decidere anch’essa di predisporre un sistema di gestione ambientale o di eco-management. La ISO 14001 può essere integrata con la certificazione EMAS che obbliga il contraente a dichiarare annualmente il proprio impatto ambientale, favorendo le relazioni con l’opinione pubblica.

Inoltre l’azienda può decidere se avviare un’analisi della propria impronta di carbonio esaminando la propria influenza sul cambiamento climatico. Se tale contributo risulterà elevato essa potrà intervenire adottando strategie volte alla riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra.

4. Azienda già certificata con un sistema di gestione ambientale (ISO 14063, ISO 14064, EMAS)

Nel caso in cui un’azienda sia già in possesso di una certificazione ambientale può comunque perfezionare la propria strategia aderendo al Regolamento Europeo EMAS.

Inoltre può decidere di migliorare le relazioni con gli stakeholder attraverso un’accurata gestione della comunicazione ambientale (ISO 14063). Infine se l’azienda è interessata ai temi ambientali (come il surriscaldamento globale, i cambiamenti climatici, ecc.) può decidere di analizzare la propria impronta di carbonio e migliorare ulteriormente le proprie prestazioni ambientali.

Certificazioni ambientali che riguardano caratteristiche di prodotto

1. Azienda con produzione di prodotti ecologici ed ecocompatibili (ISO 14020, ISO 14067, ISO 14063, ISO 14040)

Nel caso in cui un’azienda produca prodotti ecologici, ecocompatibili o di eco-design, può dotarsi di una certificazione di marchio ecologico, come Eco Label, che attesti la veridicità delle caratteristiche di prodotto.

Tali certificazioni consentono al consumatore finale di scegliere i prodotti in base alle caratteristiche di eco-compatibilità e rispetto per l’ambiente, vere e inconfutabili. Un’accurata gestione della comunicazione ambientale (ISO 14063) renderà inoltre i consumatori più consapevoli delle proprie scelte d’acquisto.

2. Azienda con sviluppo di prodotti innovativi ed ecocompatibili (ISO 14062, ISO 14067, ISO 14063, ISO 14040)

Nel caso in cui un’azienda stia pianificando il lancio di prodotti innovativi ed ecocompatibili può servirsi di validi strumenti a supporto della strategia da adottare nelle fasi di progettazione, sviluppo e verifica.

Uno di questi è la norma ISO 14063 che contiene le linee guida su come implementare, nel processo decisionale e di sviluppo, gli aspetti ambientali di un prodotto considerandone l’intero ciclo di vita. Inoltre per verificare l’efficacia delle scelte compiute, l’azienda può servirsi dell’analisi LCA (Life Circle Assessment – ISO 14040) esaminando l’effettivo impatto ambientale di un prodotto dalla “nascita” alla “morte”.

Come abbiamo visto, le certificazioni ambientali costituiscono un valido strumento di autocontrollo e responsabilizzazione per perseguire un continuo miglioramento delle performance ambientali. Conoscere le azioni e gli strumenti per la tutela dell’ambiente è importante per avviare un’efficace politica ambientale.

E tu, possiedi già delle certificazioni ambientali o hai mai pensato di ottenerle?

Implementare buone pratiche volte al rispetto dell’ambiente ti consentirà non solo di migliorare le tue prestazioni ma anche di testimoniare agli stakeholder il tuo impegno verso l’ambiente.

Sei interessato ad una strategia di comunicazione creata su misura per te e la tua azienda?

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