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Gestione Campagne Adwords: 5 Best Practices

AdWords, il servizio di advertising online di Google, è uno strumento di marketing potente per incrementare la notorietà di un brand o di un prodotto, portare traffico qualificato al proprio sito web e aumentare le vendite nel breve periodo.

A differenza della pubblicità tradizionale, AdWords non crea un bisogno cercando di catturare l’attenzione del pubblico, ma mostra agli utenti ciò che stanno cercando in quel preciso istante. Un’enorme opportunità per piccole e grandi aziende che possono così intercettare il target più sensibile alle proprie offerte commerciali.

Creare una campagna pubblicitaria su Google è relativamente semplice: basta creare un annuncio, associarvi le giuste keyword e impostare un budget giornaliero. Non è altrettanto facile, però, gestire e ottimizzare le campagne nel tempo.

Per rendere l’idea basti pensare che un account AdWords può contenere fino a 10.000 campagne, 20.000 gruppi di annunci per campagna e 50 annunci di testo per gruppo di annunci. Anche senza arrivare a questi numeri, quando si hanno più campagne e gruppi di annunci da monitorare, la loro gestione può diventare complessa.

Per districarsi nella mole di dati è indispensabile un’ottima capacità di analisi e di pianificazione, tenendo conto del tipo di campagna, del mercato, degli obiettivi e, naturalmente, del budget a disposizione.

5 best practices per la gestione di campagne AdWords

Quanto devi spendere al giorno? Che tipo di annunci devi creare? Qual è il numero di keyword ideale per ogni annuncio? Diffida da chi ti dà delle risposte senza prima effettuare uno studio accurato. La verità è che ogni business è a sé.

Certo è vero che, per massimizzare il ROI (il ritorno sugli investimenti) e ridurre i CPC (il costo per click), è indispensabile un buon lavoro di ottimizzazione. Analisi, confronto, modifiche e aggiustamenti: una campagna AdWords richiede uno studio minuzioso.

Ecco perché spesso è meglio affidarsi a un professionista! Vediamo come gestire al meglio una campagna PPC e qualche trucchetto per migliorare le prestazioni di AdWords.

1. Sfrutta le etichette di AdWords

Un ottimo strumento che permette di gestire in maniera ordinata le proprie campagne sono le etichette. AdWords consente di organizzare gli elementi nell’account (campagne, gruppi di annunci, annunci e parole chiave) in gruppi significativi per filtrare ed eseguire più rapidamente i rapporti sui dati.

Le etichette possono essere usate sia per organizzare le campagne sia come strumento di analisi e promemoria. È possibile, per esempio, etichettare le keywords per vedere quelle che performano meglio e quelle che invece non convertono, così da avere un quadro aggiornato.

2. Fai una lista delle keyword negative

Il successo di una campagna AdWords è strettamente legato alla qualità delle keyword su cui si decide di puntare, e quindi di investire. In quest’ottica, è importante effettuare ricerche periodiche sulle query di ricerca sia per trovare nuove keyword sia per individuare i termini non pertinenti (keyword negative).

Segnalare le parole chiave a corrispondenza inversa permette non solo di risparmiare soldi ma anche di aumentare il CTR (la percentuale di click) degli annunci e, di conseguenza, migliorare il punteggio di qualità di una keyword e ridurre il CPC (costo per click).

3. Massimizza l’efficacia delle keyword

Un’altra best practice è aumentare al massimo il punteggio di qualità delle parole chiave più performanti ed eliminare o sospendere quelle che hanno un rendimento basso. Verifica per prima cosa che tutte le parole chiave siano pertinenti ai tuoi prodotti o servizi.

Modifica, se necessario, il raggruppamento di keyword per avere maggiore coerenza tra parole chiave, testo dell’annuncio e pagina di atterraggio. Migliora, infine, la pertinenza delle parole chiave ad alto potenziale ed elimina o sospendi per un periodo di tempo quelle che risultano inefficaci (es. keyword duplicate).

4. Ottimizza annunci e landing page

Talvolta, anche se si migliora la qualità delle keyword il ranking può risultare basso. Un punteggio di qualità basso può nascondere un difetto negli annunci o nelle pagine di atterraggio. È bene perciò ottimizzare anche questi.

Per gli annunci:

  • crea testi specifici, pertinenti e interessanti per gli utenti,
  • ripeti la keyword nella descrizione per incentivare il CTR,
  • crea più varianti degli stessi annunci per valutare i più efficaci.

Per le landing page:

  • metti ben in evidenza i bottoni di acquisto, i moduli di contatto e le call-to-action per portare gli utenti verso il tuo obiettivo e incrementare le conversioni.

5. Riduci gli sprechi e ottimizza il budget

AdWords è uno strumento flessibile che permette di apportare modifiche al budget in qualunque momento. Analizza il rendimento delle tue campagne, l’interazione degli utenti con i tuoi gruppi di annunci e ottimizza le spese.

Per esempio, puoi decidere di disattivare i tuoi annunci quando il tasso di risposta è scarso, in determinati giorni o fasce orarie. Oppure puoi aggiustare l’offerta per località, decidendo di spendere meno dove la concorrenza è bassa e investire i soldi risparmiati in mercati più agguerriti. AdWords non è una gara a chi investe di più, ma a chi investe meglio.

Quanto costa gestire una campagna AdWords?

AdWords è accessibile a tutti: dato un budget minimo fissato da Google per poter entrare in competizione, l’investimento può essere modificato in qualunque momento e andare da pochi euro a centinaia di euro al giorno.

Se gestirai la tua campagna da solo, questa sarà l’unica voce di spesa che dovrai sostenere, a cui dovrai però sommare il tempo dedicato, che non sarà poco se vuoi ottenere risultati professionali.

Qual è invece il costo se deciderai di rivolgerti a un esperto AdWords o a un’agenzia? Il lavoro di un professionista può essere suddiviso in tre momenti:

  1. L’analisi completa della concorrenza e la definizione della strategia (competitività del mercato, analisi del target, complessità della campagna, stima dei risultati attesi, ecc.);
  2. La strutturazione della campagna (ricerca delle keyword, apertura dell’account, creazione della meccanica, schedulazione degli annunci, creazione delle landing page, ecc.);
  3. L’analisi dei dati e l’integrazione di nuove chiavi e annunci (analisi dei dati, valutazione user experience, comparazioni, aggiustamenti, A/B test, ecc.).

In questo caso, le voci di costo da tenere in considerazione sono tre: costi di set up, costi di gestione e costi di ottimizzazione. È difficile fare una stima senza conoscere tutte le variabili del caso.

In linea di massima, la gestione di una campagna AdWords può andare da 600€ per una semplice consulenza a migliaia di euro per una gestione completa.

Una campagna AdWords non implica solo un mix di best practices integrate in un plan action, ma anche una conoscenza approfondita degli strumenti e delle piattaforme che consentono di migliorare le proprie performance.

Il mercato online è in continuo divenire: Google propone periodicamente novità e aggiornamenti delle proprie piattaforme. Essere costantemente aggiornati e sapersi muovere è fondamentale per non sprecare tempo e risorse.

Vuoi sfruttare tutte le potenzialità di AdWords? Richiedi subito una consulenza personalizzata a un nostro esperto.

Valuteremo attentamente il tuo caso e ti proporremo la soluzione più conveniente per il tuo business.

 

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