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packaging alimentare

4 segreti per creare un Packaging Alimentare efficace

Vuoi creare un packaging distintivo per i tuoi prodotti alimentari? La confezione è l’anello di congiunzione tra brand, prodotto e cliente finale. In questo articolo scoprirai come creare un packaging alimentare in grado di valorizzare i tuoi prodotti e comunicare i valori legati al brand.

Un packaging alimentare personalizzato che può fare la differenza

packaging alimentareIl packaging influenza pesantemente le nostre decisioni di acquisto. Alcune volte accade in maniera del tutto inconscia, quando per esempio effettuiamo un acquisto di impulso; altre volte ne siamo più consapevoli, quando per esempio basiamo la nostra scelta sul prodotto che ci “ispira” di più.

Un errore commesso frequentemente dalle aziende che decidono di innovare il packaging dei propri prodottiè pensare che per colpire il consumatore basti puntare su un packaging innovativo. La creatività, non supportata da una strategia adeguata, si rivela il più delle volte fallimentare.

A maggior ragione quando si parla di packaging per alimenti, ovvero di confezioni che devono prima di tutto preservare la qualità e freschezza del prodotto. Il consumatore è più esigente e selettivo, per convincerlo ci vuole ben altro che una confezione accattivante.

Dunque, come creare un packaging alimentare realmente efficace?

Partiamo da un assunto fondamentale: il packaging di un prodotto deve rispondere prima di tutto alle esigenze dei consumatori e del mercato. Ne deriva che esso non può prescindere da un accurato studio di settore, del mercato e del cliente-tipo. Solo a partire da un’attenta analisi dello scenario complessivo è possibile ipotizzare le migliori soluzioni creative.

Vuoi creare un packaging alimentare di design che non sia solo bello esteticamente, ma anche funzionale alle vendite?

Comunico ti svela tutti i segreti per sviluppare un progetto di food packaging design efficace.

1. Esalta la visibilità del prodotto

Un buon packaging è come un abito cucito su misura, deve essere adeguato all’occasione e mai esagerato. E deve essere in grado di valorizzare il prodotto, presentandolo sotto la luce migliore, in modo che non passi inosservato. Il packaging è perciò uno strumento essenziale per distinguersi dalla concorrenza, per dire al consumatore: “eccoti qui il prodotto più giusto per te”.

Pertanto, prima di ideare il tuo progetto di packaging design, studia le scelte compiute dai tuoi competitors.

Quali sono gli elementi ricorrenti? E quelli differenzianti?

Cerca di sviluppare un progetto coerente con la tua immagine aziendale e di prodotto, ma allo stesso tempo distintivo.

Il packaging alimentare deve esaltare la visibilità del prodotto non solo sullo scaffale. Il consumatore ha infatti bisogno di vedere e toccare con mano il prodotto.

Pensaci: saresti disposto ad acquistare una confezione di insalata senza vederne il contenuto? Cioè senza verificare lo stato di conservazione?

Lo stesso discorso può essere fatto per molti altri prodotti. Ecco che alle volte il packaging alimentare deve anche mostrare il contenuto, per convincere ulteriormente il consumatore che il prodotto che ha tra le mani è quello giusto.

2. Trasmette le informazioni sul prodotto

packaging alimentare pastaOggi il consumatore è sempre più attento a ciò che porta in tavola, alla qualità e salubrità degli alimenti.

Il packaging deve mettere ben in evidenza le caratteristiche dell’alimento, i valori nutrizionali, gli ingredienti e le istruzioni per l’uso, separandole dalle informazioni di natura commerciale, come sconti e offerte promozionali.

Non è raro il caso in cui ci si trova di fronte a confezioni con colori accessi (rosso, verde, blu) che ostacolano la lettura dell’etichetta.

Questo è un aspetto importante da considerare: se il consumatore non troverà a colpo d’occhio le informazioni che cerca, o gli verrà chiesto uno sforzo eccessivo, probabilmente la sua scelta non cadrà su quel prodotto.

Un buon packaging è in grado di trasmettere al consumatore le informazioni sul corretto utilizzo del prodotto non solo attraverso l’etichetta ma anche tramite il proprio design.

Detto altrimenti, lo sviluppo del packaging deve tenere conto dell’interazione tra consumatore e prodotto, progettando soluzioni che ne facilitino l’utilizzo.

Ecco che l’ergonomia applicata allo sviluppo dell’imballo diventa una vera e propria sfida per i packaging designer.

3. Contiene, protegge e conserva il prodotto

Oltre ad esaltare le caratteristiche del prodotto e a mostrarlo sotto la luce migliore, il packaging alimentare deve garantirne la sicurezza e la corretta conservazione. Ogni anno vengono condotti moltissimi studi per cercare di capire quali sono i materiali migliori per avvolgere un determinato alimento, migliorandone la shelf life, la vita del prodotto sullo scaffale.

L’evoluzione del packaging alimentare ha portato alla diffusione degli “imballaggi attivi”, ovvero quei packaging che interagiscono con l’atmosfera e con l’alimento, assorbendo o rilasciando particolari sostanze. Stiamo parlando delle cosiddette “atmosfere modificate” che, attraverso un’alterazione della composizione dei gas a contatto con l’alimento, consentono di prolungare la scadenza di un prodotto.

Ne sono un esempio le confezioni che assorbono l’ossigeno o i liquidi di un alimento per ridurre la proliferazione batterica. Molto meno noti e diffusi sono invece gli “imballaggi intelligenti”, ovvero quei packaging che contengono al loro interno dei dispositivi per monitorare lo stato dell’alimento e garantirne la tracciabilità. Ne sono un esempio le confezioni che indicano il livello di maturazione della frutta.

Risulta evidente quanto sia importante la funzione protettiva del packaging, per contenere, proteggere e conservare il prodotto. Meglio ancora se è economico, pratico e sostenibile.

4. Instaura un dialogo con il consumatore

Pensi che l’unica funzione del packaging alimentare sia quella di fornire informazioni sul prodotto?

Un buon packaging va ben oltre, comunicando contenuti di tipo simbolico che contribuiscono alla costruzione del racconto di prodotto (valore comunicativo del packaging). Lo storytelling è lo strumento fondamentale per stabilire un dialogo con il consumatore.

Attraverso una semplice confezione si possono, infatti, veicolare valori importanti come la naturalità, la tradizione, la leggerezza, l’esclusività, la freschezza e la genuinità. Qui entrano in gioco la creatività e la fantasia dei designer nel progettare un packaging alimentare accattivante, in grado di intercettare i bisogni del consumatore e di anticipare l’esperienza d’uso del prodotto.

Layout, forme, colori, slogan, grafiche, materiali, dimensioni: ogni elemento è funzionale a catturare l’attenzione e a veicolare i valori legati al brand. Per essere recepito facilmente, il messaggio deve essere unico, semplice e immediato. E naturalmente deve essere “confezionato” nel migliore dei modi.

Packaging alimentare personalizzato? Un’arma vincente!

Ti piacerebbe creare un packaging alimentare personalizzato (unico, originale e distintivo) ma non sai da dove cominciare? Ecco 3 suggerimenti per confezionare l’outfit perfetto per il tuo brand.

Cerca i valori profondi

“Scava” nel tuo prodotto e individua i valori profondi. Pensa a un punto di forza o a un elemento distintivo: il tuo prodotto è goloso? dietetico? innovativo? genuino? naturale? Come potresti sviluppare il tuo racconto attraverso il packaging?

Non ragionare a compartimenti stagni: il packaging non dovrà essere slegato dal resto della tua comunicazione, ma esserne parte integrante esprimendo valori di coerenza, riconoscibilità e unicità.

Dai forma alle tue idee

Quali sensazioni, emozioni o sentimenti ti piacerebbe evocare nei consumatori? Partendo dai valori che hai individuato in precedenza e dal tipo di reazione che vorresti suscitare, non ti resta che ipotizzare le diverse soluzioni creative.

Cerca di anticipare le esigenze dei tuoi consumatori, progettando confezioni versatili, sostenibili e funzionali, oltre che esteticamente attraenti. Così facendo, riuscirai a ritagliarti un posto speciale nei loro cuori.

Punta sull’emotività

Stimola l’interazione con il prodotto! Le persone che si aggirano tra gli scaffali sono alla ricerca di prodotti che sappiano coinvolgerli anche emotivamente. Spesso, la capacità di stabilire una connessione emotiva con il prodotto si concretizza nell’intrattenere o divertire il consumatore, invitandolo a interagire con la confezione. Hai mai pensato di sviluppare un “packaging interattivo”?

La confezione è tra gli elementi che influenzano maggiormente la percezione di un prodotto. Per essere efficace, un packaging alimentare deve assolvere due funzioni: quella strutturale (deve garantire la sicurezza e l’integrità dell’alimento) e quella comunicativa (deve trasmettere al consumatore i valori legati al brand).

Come abbiamo visto, in un progetto di packaging design la creatività è importante, ma da sola non basta.

Dunque, cosa fare per creare un packaging alimentare di design ed efficace?

Se vuoi confezionare un abito in grado di valorizzare i tuoi prodotti, parti dai tuoi consumatori. Indaga i loro bisogni, le loro esigenze e le loro preferenze. E metti la tua creatività (o meglio, quella di un graphic designer professionista!) al servizio della tua strategia di marketing.

Sei interessato a creare o rinnovare l’identity della tua azienda?

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