VAT IT 02075060026
VAT GB 324 484 209
Privacy Policy | Cookie Policy

logo

Comunico Group è un’agenzia di comunicazione con una forte vocazione creativa e una solida esperienza in ambito digital. Opera in campo food, trade e internazionalizzazione con un approccio orientato ai risultati e all’innovazione visuale.

  • ISO 9001:2015 by TÜV Italia
  • Google Partner
  • HubSpot Partner
  • Parte di thenetworkone
  • Socia di UNA
Torino – C.so Svizzera, 185 Bis
Milano – Via Legnone, 4
Vercelli – Via F.lli Laviny, 5
Londra – Arcadia Avenue, N3 2JU

+39 011 7652 621
info@comunicogroup.com

Blog & News
posizionamento di un sito su google

Posizionamento di un sito web su Google: 8 tool essenziali

Le statistiche dimostrano che solo in rari casi le persone guardano oltre la seconda pagina dei risultati di Google. La prima pagina del motore di ricerca raccoglie infatti circa il 95% del traffico, con un’ulteriore concentrazione di click sui link che si posizionano per primi. Comparire tra i primi risultati dei motori di ricerca è quindi fondamentale se si vuole che gli utenti visitino il vostro sito web.

Verifica del posizionamento del sito web su google: gli strumenti

Per riuscire ad ottenere un buon page rank e mantenerlo nel tempo, bisogna monitorare costantemente la performance del proprio sito. Le Serp di Google infatti cambiano di frequente ed è importante controllare la classifica delle parole chiave per cui ci si vuole posizionare.

A questo scopo si possono trovare online diversi strumenti, che permettono di verificare ed ottimizzare i diversi elementi che Google tiene in considerazione per il posizionamento.

Strumenti tecnici per verificare il posizionamento su Google

La corretta struttura del sito web è uno dei fattori fondamentali di cui Google tiene conto per il page ranking. È importante quindi assicurarsi che ogni elemento del sito web, sia a livello di codice che di contenuto, sia corretto e che non blocchi in alcun modo l’accesso ai bot dei motori di ricerca che li scansionano per indicizzare e posizionare il sito.

L’utilizzo di uno spider seo permette di analizzare il proprio sito, mappare tutte le risorse e scoprire eventuali errori o rallentamenti che potrebbero influenzare negativamente il posizionamento.

Attualmente, il migliore sul mercato è Screaming Frog. Si tratta di un software che esegue la scansione delle pagine del sito web e che permette di controllare title page, meta descrition, tag di titolazione (H1 e H2), link e informazioni delle immagini (alt e description).

Si può inoltre decidere se analizzare l’intero sito, una singola pagina o persino una directory specifica, individuando problemi come codice 404, pagine duplicate e url troppo lunghe e poco leggibili e lavorare così all’ottimizzazione.

Strumenti di verifica e miglioramento del posizionamento di un sito web su Google

Una volta che il proprio sito è indicizzato, bisogna studiare e selezionare le parole chiave per cui ci si vuole posizionare ed inserirle correttamente all’interno del sito. Per comparire tra i primi risultati e mantenere il page rank ottenuto, è necessario lavorare costantemente all’ottimizzazione delle keyword, sostituendo quelle che non danno risultati con altre più performanti, individuando eventuali lacune e puntando a risalire la Serp applicando strategie SEO.

Controllare manualmente il posizionamento però non è semplice, soprattutto se il sito web punta su un gran numero di parole chiave. È meglio quindi sfruttare gli strumenti che si trovano online e che consentono di verificarne le prestazioni.

  • Google Analytics: è il tool gratuito di Google che permette di conoscere la provenienza del traffico sul sito, in particolar modo quello organico. Basta inserire il codice di monitoraggio fornito nel proprio sito, verificarne la proprietà ed ottenere così le analisi e i risultati necessari per adattare i contenuti ed aumentare le visite e la durata delle sessioni.
  • Google Search Console: un altro tool che Google mette a disposizione degli utenti. Si può utilizzare a supporto di Google Analytics, perché insieme ai dati raccolti sul traffico, con Google Search Console si possono ottenere informazioni sulle ricerche che vengono effettuate sul motore di ricerca per arrivare al sito.
  • SERP Lab: permette di controllare il rank del proprio sito su Google in tempo reale.
  • SEMRush: con questo strumento è possibile non solo controllare le proprie keyword, ma analizzare anche quelle della concorrenza. Inserendo un dominio o una url, il tool restituisce un report che include le parole chiave e i concorrenti, entrambi distinti tra organici e di pubblicità. Si tratta di un tool completo per la Seo, infatti consente anche di effettuare un Audit, per verificare la “salute” del proprio sito web.
  • SEO Zoom: è un tool sviluppato appositamente per il mercato italiano, con oltre 20 milioni di keyword monitorate per l’Italia. Per poter accedere a tutte le sue funzioni senza limiti, bisogna pagare un abbonamento; in questo modo si potranno analizzare le keyword più performanti, quelle con del potenziale e quelle che invece rischiano di penalizzare il posizionamento.

Strumenti di analisi dei backlinks per migliorare il posizionamento su Google

Google recepisce come popolare una pagina web in base a quante visite riceve da siti esterni. Per questo motivo la quantità e la qualità dei backlinks costituiscono uno dei fattori principali nel suo sistema di posizionamento e necessitano di un monitoraggio costante, nell’ottica di individuare quelli tossici ed ottimizzare quelli che invece portano traffico al sito.

  • Majestic SEO: questo strumento analizza l’URL del nome di dominio di un sito, il numero di link in entrata e in uscita e diversi indicatori che Google tiene in considerazione per valutare la qualità del sito. Permette quindi di ottenere tutti i dati necessari per tracciale il profilo link di un sito web, che sia il vostro o quello di un competitor.
  • AHREF: offre una panoramica sui collegamenti che portano visite al sito web. Inserendo l’URL si ottengono informazioni circa il numero di backlink, la loro tipologia (da immagine, testuali o con attributo no follow) e i domini diversi che portano alla pagina. Segnala inoltre le pagine duplicate e i contenuti più apprezzati del sito web.

La maggior parte degli strumenti qui elencati sono disponibili in versione freemium, vale a dire che offrono una quantità limitata di azioni e funzionalità gratuitamente, ma per accedere al tool completo occorre pagare un abbonamento.

Si tratta in ogni caso di tool dall’interfaccia semplice ed intuitiva, utilizzabili anche da chi è alle prime armi in termini di SEO, posizionamento ed ottimizzazione dei motori di ricerca. Ma per un uso corretto e professionale dei tool e poter sfruttare al meglio le loro potenzialità, è sempre consigliabile affidarsi a degli esperti!

Sei interessato ad ottimizzare la visibilità del tuo sito web?

 

CONTATTACI PER AVERE UN PREVENTIVO!

No Comments

Post a Comment

3 × cinque =

CONTATTACI