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tecniche di lead generation

5+1 Tecniche di Lead Generation

Le tecniche di Lead Generation non si limitano a raccogliere dati di utenti generici, ma mirano ad ottenere i contatti di coloro che si dimostrano realmente interessati ai prodotti e ai servizi offerti dal brand.

La domanda che l’azienda deve porsi è: come generare lead di qualità? Gli strumenti e le strategie sono varie, se ne può preferire una all’altra, o decidere di combinare le forze e sfruttarne più di una, per ottenere maggiori risultati in minor tempo.

Di seguito, scopriamo 5 delle tecniche principali di Lead Generation, con un consiglio su come trattare i contatti una volta inseriti nella nostra lista.

1. Mobile Lead Generation

Sempre più persone utilizzano i loro dispositivi mobile al posto dei desktop. In un’ottica di raccolta contatti è importante quindi creare delle campagne di Lead Generation che siano efficaci anche per chi accede ai siti da smartphone.

Per convertire i visitatori in potenziali clienti bisogna porre particolarmente attenzione all’user experience. Prima di tutto, è necessario rendere il sito web responsive, in modo da facilitare la navigazione e rendere i bottoni cliccabili e i campi compilabili in maniera semplice e veloce.

Anche le call to action devono essere concise e pertinenti, se si considera che chi naviga da mobile si lascia facilmente distrarre ed ha quindi bisogno di raccogliere informazioni in maniera veloce e diretta per essere convinto a compiere l’azione.

2. Inbound marketing

L’inbound marketing si pone come obiettivo quello di farsi trovare direttamente dal proprio target di riferimento. Per riuscirci sfrutta alcuni strumenti per la creazione, la diffusione e la condivisione di contenuti utili ed interessanti, che vadano a fornire le risposte di cui necessitano gli utenti, aiutandoli così ad individuare il problema e ad avvicinarsi alla sua risoluzione.

Blog

Con la gestione di un blog, l’azienda può attirare nuovi visitatori creando contenuti di valore. È un passaggio fondamentale per dare il via al processo di Lead Generation, a patto che si fornisca una risposta alle domande degli utenti.

Bisogna quindi definire il proprio target di riferimento, studiare le query di ricerca e creare articoli in grado di soddisfare le richieste in maniera adeguata. Tramite i contenuti del blog gli utenti arrivano così al sito dell’azienda, e di conseguenza vengono a conoscenza della sua esistenza e dei servizi che offre.

Ottimizzazione SEO

In parallelo all’elaborazione del piano editoriale del blog, è altrettanto importante l’ottimizzazione per i motori di ricerca, tanto degli articoli quanto del sito aziendale nel suo complesso.

Perché i contenuti vengano visualizzati devono infatti avere una corrispondenza con quelle parole chiave che gli utenti utilizzano nelle loro ricerche online. Con una buona strategia SEO, è possibile posizionare il proprio sito nella prima pagina dei risultati di ricerca, ed aumentare così la quantità e la qualità del traffico al sito.

Email marketing

L’email marketing è utile soprattutto per rafforzare il rapporto con i propri lead. In una strategia di Lead Generation progettata sul lungo periodo infatti, permette di mantenere i contatti con i clienti, di interagire con loro e di fidelizzarli.

È lo strumento ideale per portare i lead tiepidi al livello successivo: fornendogli contenuti rilevanti e tenendoli aggiornati sui nuovi servizi offerti dall’azienda, è possibile convertirli in consumatori effettivi.

3. Webinar

I webinar sono un’occasione per l’azienda di raggiungere persone realmente interessate. Organizzare una conferenza online, in cui si affronta un argomento inerente al proprio settore permette infatti di:

  • fornire informazioni di valore al pubblico;
  • avere la sua attenzione esclusiva per un determinato periodo di tempo;
  • creare un coinvolgimento maggiore con le persone, rispetto ad un articolo blog o un video.

Per verificare l’efficacia dei webinar come tecnica di Lead Generation, è necessario creare un form per l’iscrizione, che gli utenti devono compilare per poter accedere al contenuto video creato appositamente per l’occasione.

L’importante è individuare il tema che interessa al proprio target di riferimento, in modo da soddisfare il suo bisogno di informazioni e proporsi di conseguenza come soluzione alle sue esigenze.

Organizzare un webinar, inoltre, permette all’azienda di presentarsi ai potenziali clienti: associare un volto al brand e al servizio che offre aiuta ad instaurare un rapporto di fiducia, fondamentale nel raggiungimento dell’obiettivo di vendita.

4. Social Network

Attraverso i social network gli utenti ricercano informazioni e si confrontano tra loro, condividendo esperienze ed opinioni. Sono piattaforme in cui le interazioni nascono in maniera spontanea e naturale e costituiscono per le aziende lo strumento ideale per la generazione di lead.

Linkedin

Se l’obiettivo è ampliare il proprio bacino di potenziali clienti, una pagina aziendale può decidere di sfruttare Linkedin per raggiungere tutti i professionisti che rientrano nella propria fascia di mercato. Si tratta infatti del network professionale per eccellenza, utile tanto alla singola persona quanto alle aziende per trovare lavoro o nuove opportunità di business.

Nata per fare B2B, è la piattaforma ideale per presentare e diffondere la reputazione del proprio brand e costruire relazioni con potenziali clienti. Per farlo, si può:

  • aggiungere contatti, interessanti ed interessati
  • condividere contenuti utili a sé e alla propria rete di contatti
  • sfruttare Linkedin Ads per fare pubblicità, rivolgendosi ad un target estremamente profilato.

Rispetto agli altri social media, Linkedin registra un tasso di conversioni più alto. Questo perché chi accede alla piattaforma lo fa per motivi di lavoro e di conseguenza visualizzare contenuti pertinenti lo porteranno a cliccare sugli annunci più facilmente.

Facebook

Anche Facebook si rivela uno strumento utile per generare lead. La creazione di campagne su Facebook Ads permette di acquisire dati direttamente sulla piattaforma, senza quindi costringere l’utente ad abbandonare il social.

Come negli altri casi, bisogna rivolgersi ad un pubblico selezionato, intercettare la domanda ed offrire un contenuto di valore. È importante anche che il messaggio sia presentato in maniera chiara e con una grafica accattivante, perché l’utente sia convinto a rilasciare i propri dati.

5. Live chat

Integrare una live chat sul proprio sito significa offrire ai visitatori un valido strumento di supporto. Fondamentale per l’assistenza del cliente, permette anche di raccoglierne i dati: in questo modo un’azienda può comunicare in maniera diretta e in tempo reale con gli utenti del suo sito web e al tempo stesso ottenere nuovi lead.

Ci sono vantaggi anche nel caso in cui la chat sia automatizzata: i chatbot sono infatti in grado di fornire risposte veloci e in breve tempo, ed in cambio richiedono le informazioni base dell’utente.

+1 Retargeting

Una volta creata la propria lista di contatti, bisogna prendersene cura perché da semplici lead si trasformino in prospect, cioè si interessino concretamente all’acquisto del servizio o del prodotto che gli viene proposto. In questa fase del processo di Lead Generation, è opportuno quindi svolgere l’attività di retargeting.

È una forma di marketing che si rivolge agli utenti in base alle loro azioni precedenti sul web: con una tecnica di monitoraggio, l’azienda può creare delle campagne ad hoc rivolte a chi, ad esempio, ha già visitato il suo sito web, ma non ha portato a termine nessuna azione.

L’obiettivo del retargeting è quindi quello di stimolare l’utente, mostrando il contenuto giusto al momento giusto, per portarlo nuovamente sul sito e convincerlo all’acquisto.

 

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